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L’ANNO DA DIMENTICARE

Cari amici, 
Credo che la maggior parte di noi definisce il 2020 come “l’anno da dimenticare “: la pandemia ci ha stravolto completamente la vita, costringendoci a cambiare le nostre abitudini, il modo di relazionarci con gli altri, l’anno in cui qualcuno di noi avrà perso un proprio caro senza poterlo assistere o, peggio ancora, senza porgergli l’ultimo saluto. Ma al di là dell’aspetto puramente epidemiologico, questa situazione ha colpito bruscamente l’economia mostrando tutte le sue fragilità, mettendo in ginocchio tutti i settori, prima fra tutte la sanità, l’istruzione, il turismo, i trasporti… nessuno escluso. Se a tutto ciò aggiungessimo le innumerevoli restrizioni che tuttora stiamo seguendo al fine di limitare il numero di contagi, capiamo che la bomba è pronta a esplodere! Qualcuno di noi ha cercato di trovare qualcosa di positivo in questo 2020, laddove le difficoltà son mutate in opportunità ed un individuo scopre, tra l’altro, di possedere risorse personali che non pensava di avere prima d’ora. Personalmente parlando un briciolo di positività in questo brutto anno che a breve ci lasceremo alle nostre spalle io l’ho trovata, inizialmente con fatica ma come tutti del resto. Di sicuro non ho affatto sprecato il mio tempo, non fa parte del mio carattere, mi son rimboccato le maniche e ho sperimentato una nuova esperienza lavorativa quest’estate presso l’isola di Albarella, una località a me sconosciuta trattandosi di un’isola privata. Ho avuto modo di conoscere nuove persone e di provare il mio lavoro in una destinazione balneare, il Covid mi ha dato questa opportunità! Inoltre, ho colto l’occasione per allargare maggiormente la cultura, approfondendo lo studio delle lingue straniere che conosco e imparandone una di nuova, mi capitavano spesso per le mani manuali di storia, arte, filosofia, giornalismo o attualità… Mi sono cimentato nel giardinaggio anche se so di non aver mai posseduto il pollice verde! Ma una cosa è certa, il mio tempo l’ho sfruttato al massimo che potevo e di questo non me ne son pentito! Perciò, a gran voce, dico orgogliosamente: Covid-19 io non ti ho temuto per niente! E riguardo il nuovo anno che sta per arrivare, quasi nessuno di noi vuole fare progetti, viviamo purtroppo ancora nella fase dell’incertezza, ma tutti ci auguriamo che in questa notte magica dell’anno possiamo trovare il regalo più bello tanto atteso sotto l’albero, ovvero la salute. E riuscire a ritrovare quanto prima il proprio equilibrio e la serenità che abbiamo smarrito. Buon Natale a tutti!

Marco Rinaldo

Addetto Stampa UIPA

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