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PRENDIAMONE ATTO

Carissimi Amici e Colleghi,

con l’augurio che tutti siate ben rientrati a casa dopo il bellissimo e partecipato Congresso di Trieste, desidero esprimere ancora una volta a tutti voi i miei ringraziamenti per aver deciso di riporre in me la vostra fiducia, ancora una volta. Ma, al di là del prestigio che questo incarico comporta, dall’altro lato c’è l’impegno da profondere in questi prossimi tre anni. Un periodo che mi permetto di ricordare, carico di impegni e di cose da fare, così come espresso nel mio programma. Un compito non semplice che mi auguro possa condividere con tutti voi fin da queste prime battute. La prima, così come vedete, la riapertura del nostro vecchio “Bollettino” ne è l’espressione tangibile. Così facendo ricominceremo a comunicare tra noi raccontandoci cosa facciamo nelle nostre regioni e cosa programmiamo di fare nel prossimo futuro. Il gruppo redazionale che ho appena costituito è desideroso di lavorare con impegno e dedizione con l’intento di tenervi sempre informati e allo stesso modo, formarsi per diventare degli autentici Addetti Stampa utilissimi alla comunicazione di ogni Associazione regionale. E di argomenti da trattare ce ne saranno tanti: noi, la legislazione, i progressi della formazione, la nostra attività e il panorama turistico nazionale ed internazionale. Ma, come ho avuto modo di presentarvi a Trieste, a breve daremo vita al nostro progetto trainante di questo mandato: la formazione. Il percorso formativo che sono certo, ci farà crescere professionalmente a dispetto di tutte le titubanze e gli scetticismi che pian pianino stanno abbandonando i nostri Direttori, le Compagnie Alberghiere e le nostre Proprietà. Tutto ciò grazie all’impegno che in questi ultimi vent’anni, dopo la costituzione della UIPA, ognuno di noi ha profuso nella sua professione, raggiungendo un livello diverso e di maggiore caratura. Ma tutto ciò non basta. Perché l’evoluzione del mercato del Turismo è in continua evoluzione e non si ferma mai, continuando a promuovere chi si aggiorna e si adegua e a schiacciare chi, invece, non lo fa. Nuovi flussi di visitatori transitano nelle nostre località ospitati nelle nostre strutture in ogni stagione dell’anno, differenziandosi per età, tipologia e ceto sociale, ma tutti con un solo obiettivo: vivere intensamente il loro soggiorno e nel minor tempo possibile. Perché oggi, purtroppo il soggiorno medio si è ristretto a pochi giorni e perciò, non sempre sufficienti a godere della località prescelta. Ma l’esperienza va comunque fatta. Perché in tutta questa frenesia a prevalere è la sclta del turismo esperienziale. Questa bella parola di cui tutti sembrano conoscerne ogni dettaglio ma che, alla fine, restano in pochi a capirne il vero significato. Tra questi, però, ci siamo noi protagonisti di questo processo e insostituibili fautori nel creare questa “magia”. Quel ricordo da portarsi dietro e raccontare agli amici, ma anche quello da postare sui social. E proprio questi sono diventati i nostri “misuratori” d’efficienza e di professionalità. Quelli, per intenderci che riempieno di gioa i nostri Direttori e che spesso determinano la permanenza del nostro reparto in albergo. Ad incalzare sono i Guest Relation e i Custmer Service, figure pensate per dare più lustro al servizio ma che di fatto, sopperiscono alla mancanza fisica di Direttori e alla sempre meno disponibilità di Concierge troppo impegnati a fare di tutto a scapito delle attenzioni da riservare all’Ospite. Ecco perché la sfida diventa sempre più ardua ed ecco perché non possiamo più sottrarci dal metterci al passo coi tempi, dove il denominature comune ha un solo nome: formazione, conoscenza e competenza. E per raggiungerle altro non resta che avviare questo processo con debiti corsi di formazione fruibili a tutti e capaci di far emergere in noi las parte migliore ottimizzata alle esigenze dei nostri giorni così da poter affrontare nel migliore dei modi il “nuovo che incalza”.E se non lo faremo, il nostro futuro sarà incerto e con noi le nuove generazioni che ancora oggi, definiscono la nostra professione la più bella del mondo!!

Federico Barbarossa

Presidente UIPA

 

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