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SENZA IMPRESA NON CI SARA’ RIPRESA

Sono passate ormai diverse settimane da quando la maggior parte degli italiani è stata messa in quarantena a causa del Covid-19, questo terribile virus diventato, in brevissimo tempo, il flagello mondiale della nostra era. Operatori sanitari, Protezione Civile, Governo nazionale, Esecutivi regionali e locali si stanno prodigando per sconfiggere questo virus, chiedendo alla popolazione uno sforzo immenso: chiudere tutto e stare dentro le mura della propria abitazione, limitando i contatti con l’esterno. Niente di più giusto e necessario ma sicuramente problematico per industrie e imprese costrette alla chiusura. Perché alla fine, quando tutto sarà passato, dovremo fare la conta di ciò che ci è rimasto e di cosa e quanto dovremmo fare per rimettere in moto la nostra macchina produttiva. E se da un lato, il Governo ha stanziato fondi per le imprese che, almeno dalle prime valutazioni, risultano essere insufficienti, dall’altro, invece, il mondo produttivo non se ne sta a guardare e agisce. Lo fa coinvolgendo le imprese e le categorie di settore che si stanno muovendo al fine di sensibilizzare maggiormente la politica a ché il comparto produttivo italiano sia maggiormente sostenuto in questo difficile momento. Fra queste diverse iniziative, va sicuramente messa in evidenza #IOSONOIMPRESA promossa da Confcommercio Piemonte e sostenuta da tutte le principali Ascom delle province piemontesi e da altre a livello nazionale, che ha messo in campo la sua visione dell’emergenza nazionale, elencando i diversi punti da prendere in considerazione. Ve li proponiamo per dovere di cronaca ma, soprattutto, perché fortemente sensibilizzati e coinvolti da questo immenso problema che stiamo vivendo e che, immancabilmente, ci ritroveremo a contrastare nei mesi a venire. Il loro comunicato comincia elencando tutte le priorità e, conseguentemente, le necessità, perché la guerra al Covid-19 – scrivono – si combatte su due campi: quello primario della sanitàper la tutela della salute pubblica, che in questo momento ha la priorità assoluta; quello economicoper la tutela della salute delle imprese e del tessuto economico italiano. Senza imprese non ci potrà essere una ripresa, non ci sarà più un sistema Paese. Le imprese vanno curate ORA, con misure che siano efficaci, tempestive e commisurate alla grande emergenza anche economica che ha colpito il nostro Paese e che non si esaurirà nemmeno una volta che il virus sarà sconfitto”. Parole sante – aggiungiamo noi – perché senza imprese non ci sarà lavoro e senza lavoro non ci sarà più vita! La voce di ognuno di voi, la voce di tutti noi, sarà trasmessa alle Istituzioni competenti, ai Sindaci, ai Presidenti delle Regioni, ai Parlamentari ed al Governo – insiste il comunicato – per ribadire che:

  1. Il bonus di 600 euro una tantum è una misura talmente insufficiente da risultare inesistente: occorrono almeno 1.000 euro per un periodo minimo di 3 mesi
  2. Va introdotta per il 2020 una flat tax per tutte le aziende dei settori maggiormente colpiti e per tutte quelle sotto i 2 milioni di euro di fatturato
  3. Iva e contributi del mese di marzo, aprile e maggio non vanno prorogati, ma vanno cancellati e va abolito il limite dei 2.000.000 di euro
  4. Non ci devono essere limitazioni all’utilizzo della Cassa Integrazione in Deroga
  5. Tutti i settori commerciali vanno ricompresi nelle misure di sostegno
  6. Vanno sospesi tutti i tributi locali
  7. Vanno sospese per almeno 3 mesi le bollette di tutte le utenze
  8. Locazioni commerciali: credito di imposta al 100% per almeno 3 mesi e tassazione zero per i proprietari se riducono il canone di più del 50%
  9. Tutti i professionisti devono beneficiare degli aiuti
  10. Azzeramento delle commissioni bancarie su operazioni di anticipo fatture

E in questo accorato appello, gli organizzatori dell’iniziativa chiedono a tutti il sostegno con un messaggio chiaro e forte:“UNISCITI A NOI, IN UN GRANDE APPELLO COLLETTIVO AFFINCHÉ LE IMPRESE, QUELLE CHE DA ANNI HANNO MANDATO AVANTI L’ECONOMIA DEL PAESE E FATTO GRANDE L’ITALIA NEL MONDO, SIANO ASCOLTATE E SOSTENUTE. ADESSO”!

Partecipa alla più grande manifestazione virtuale di questo periodo: #iosonoimpresa per il futuro delle nostre imprese, per il futuro del nostro Paese.

(redazione)

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